domenica 14 maggio 2017

Vacanza in Spagna. Vacanza dall'Italia e dalla rete. Sopravvissuto.


Vacanza di 9 giorni: Siviglia, Cordova, Toledo, Madrid. Vacanza facile perché fra cugini. Simili ma non eguali. Loro più fiduciosi. Più vivaci. Meno depressi. Con tasso di crescita più alto del nostro. Primatisti - apprendo- nelle manifestazioni di piazza. Incontrati più italiani inseriti del previsto. Camerieri e titolari di bar e ristoranti, ma anche giovani in altri impieghi stabili. Nessuno purtroppo pensa di tornare. Molte manifestazioni di fede. Molti happening in strada: musicisti, flamengo, mimi. Molto turismo: troppo. Convivenza gomito a gomito fra consumatori di tapas e diseredati: mendicanti, senza tetto. Confronto fra le due capitali, ancora una volta improponibile, riguardo pulizia e trasporti. Posterò alcune delle mie mediocri foto. P.S. Dalla lettura del Corriere, unica finestra sull'Italia, apprendevo di quel tale che si diceva dispiaciuto dei bambini rom dati alle fiamme a Roma, ma aggiungeva che gli sarebbe dispiaciuto di più se fossero stati italiani. Poi ho letto di Serracchiani per la quale lo stupro commesso da un immigrato è più grave di quello commesso da un italiano. Interessante, diciamo. Avanti, o meglio, indietro tutta.

Mi piaceVedi altre reazioni
Commenta